Corsa alle Coppe europee

Assegnato lo Scudetto: manca ancora l’aritmetica a 10 giornate dalla fine, ma la Juventus ha le mani sul poker consecutivo in Serie A. Tre club, poi, sono staccati in fondo alla classifica: Parma, retrocesso e fallito, Cesena e Cagliari, entrambe a -5 dall’Atalanta, l’unica che forse rischia.

Tutte l’interesse, perciò, è per la volata alle coppe europee, con cinque squadre in lotta per i quattro posti – dal secondo al quinto – che qualificano alla Champions (due, uno dei quali manda agli spareggi) e all’Europa League.

Tutto è ancora possibile, visto che la Roma, seconda e in calo, ha solamente 7 punti in più della Fiorentina, sesta e in risalita. Il Torino, settimo a 7 lunghezze dai Viola, è invece già escluso e non potrà centrare la qualificazione-bis all’Europa League.

Così come Milan, Genoa e Inter, a meno di sorprendenti capovolgimenti: ci sono ancora 30 punti in palio, ma rimontare le battistrada sarà davvero un’impresa. I giallo-rossi (53 punti) non stanno certo brillando e nel prossimo turno di sabato santo giocheranno contro il Napoli.

Lazio 3 Samp 0 all’andata (fonte: ilsecoloxix.it).

La Roma, tra l’altro, deve ancora affrontare Lazio, Milan e Inter. I biancocelesti (52 punti) sono in formissima e vogliono il secondo posto: gli ostacoli più ardui per raggiungerlo si chiamano Juve, Napoli e Sampdoria. Proprio i blucerchiati (48 punti) occupano la quarta piazza.

Reduci da 4 vittorie consecutive, gli uomini di Mihajlovic hanno un calendario impervio: devono ancora sfidare anche Juve, Napoli e Fiorentina. Ma hanno dalla loro un tridente da sogno (Muriel-Eto’o-Eder, oltre a Okaka) e un ottimo collettivo.

I partenopei dell’ex Gabbiadini inseguono a una sola lunghezza (47), però non se la passano altrettanto bene (4 partite senza vincere). Certo che hanno un potenziale offensivo enorme, come la Fiorentina (46), che presto recupererà pure Pepito Rossi ed ha un calendario appena più agevole.

L’Hat Trick del Team Sky

Una sorpresa assoluta, una promessa finalmente mantenuta e una conferma ai massimi livelli. In un unico pomeriggio, quello odierno, il Team Sky sigla una sorta di tripletta, di hat trick come direbbero a casa loro, in Inghilterra, grazie alle superbe prestazioni di Swift, Thomas e Porte.

Ben Swift ha fatto sua la seconda tappa della Settimana Coppi & Bartali. In questa gara, il 27enne inglese dell’Isola di Man, terra d’origine anche di Cavendish, aveva lasciato il segno pure un anno fa, ma in una frazione ben diversa, adatta cioè agli sprinter, come veniva classificato Swift fino a qualche ora fa.

La tappa di oggi, infatti, era tutt’altro che piatta, basti guardare agli uomini sconfitti da “Swifty”. E poi, un tempaccio da lupi ha reso ancor più dura la corsa, così forse più favorevole all’inglese, bravo a resistere in salita e poi a piazzare lo scatto vincente nell’ultima, pericolosa discesa.

Come Ben e diversi altri inglesi della Sky, anche Geraint Thomas ha iniziato la sua carriera come eccellente pistard per poi trasformarsi, poco alla volta, in uomo da classiche e, chissà, forse dall’anno prossimo, da gare a tappe. Intanto oggi ha messo tutti in fila nella E3 Harelbeke, che ha aperto la stagione del pavé.

Porte precede Froome al Catalogna (fonte: teamsky.com).

Il 28enne gallese, insieme al compagno Stannard, si candida così ad un ruolo da protagonista nella Campagna del Nord, che sarà orfana di due grandi specialisti, Boonen e Cancellara (entrambi infortunati). L’obiettivo di Richie Porte, invece, è il Giro d’Italia. Eppure il 30enne tasmaniano sta vincendo da un bel po’.

Oggi è arrivato quarto nella quinta frazione della Volta a Catalunya, valido terreno di prova per i migliori interpreti dei grandi giri: ci sono Contador, Uran Aru, Kelderman… Tutta gente che punta alla maglia rosa di Milano. Ma quello dell’australiano, che è sbocciato da dilettante in Italia, è stato comunque un successo.

Porte, infatti, è ora al comando della generale, classifica che può guidare fino all’ultimo traguardo di domenica. Potrebbe così conquistare il suo settimo centro del 2014. A proposito, Sky è seconda per vittorie stagionali (15 contro le 18 della Etixx), ma prima nella graduatoria Uci per squadre.

Proprio Porte svetta in quella individuale (secondo Thomas), però non tutto gira come dovrebbe nel club inglese. Se Wiggins sta preparando l’assalto alla Roubaix e poi lascerà il team, Froome non ha partecipato alla Tirreno-Adriatico e sta andando a piedi al Catalogna.